In sintesi
- Rete: sentieri CAI segnalati bianco-rosso
- Sentiero principale: 151, attraversa l'intero parco da Pesaro a Gabicce
- Accesso dalla baia: sentiero 151d (900 m, asfaltato)
- Sentieri secondari: 155 (verso Fiorenzuola) e 156 (verso Casteldimezzo)
- Periodo migliore: aprile-giugno e settembre-ottobre
- Attrezzatura minima: scarpe da trekking, acqua, cappello
- Domenica mattina (giugno-settembre): Panoramica chiusa al traffico, 6-12:30
Quale sentiero scegliere
| Sentiero | Tratto | Lunghezza | Difficoltà | Adatto a |
|---|---|---|---|---|
| 151d | Panoramica → porto di Vallugola | 900 m | Turistica | Tutti, famiglie |
| 151 | Pesaro → Gabicce (intera traversata) | 20 km | Escursionistica | Camminatori esperti |
| 155 | Le Logge → Fiorenzuola di Focara | 3 km | Turistico-escursionistica | Adulti, ragazzi |
| 156 | Case Badioli → Casteldimezzo | 5 km | Escursionistica | Camminatori con esperienza |
Sentiero 151d: il collegamento baia-Panoramica
Il 151d è il raccordo principale tra la SP 44 Panoramica e il porto di Vallugola. È il sentiero più utilizzato della baia.
- Lunghezza: 900 metri
- Dislivello: circa 150 metri in discesa
- Fondo: asfaltato per gran parte del tracciato
- Tempo: 20 minuti in discesa, 30 in risalita
- Difficoltà: turistica, adatto a tutti
In alta stagione è la soluzione alternativa quando il parcheggio del porto è saturo: si lascia l'auto in una piazzola lungo la Panoramica e si scende a piedi.
Sentiero 151: la traversata del parco
Il 151 è la dorsale escursionistica del Parco San Bartolo. Attraversa l'intero parco da Pesaro a Gabicce Mare per circa 20 chilometri, seguendo per buona parte la SP 44 Panoramica e alternandola a sterrate e tratti di sentiero su crinale.
- Lunghezza: circa 20 km
- Dislivello complessivo: salite e discese ripetute, quota massima 222 m
- Tempo: 7-8 ore di cammino effettivo
- Difficoltà: escursionistica
- Logistica: percorso non ad anello, serve organizzare il rientro
Tappa di riferimento lungo il percorso è la Montagnola (196 m), pianoro panoramico noto come "il Tetto del Mondo", da cui nelle giornate limpide la vista spazia da Ravenna al Conero.
La traversata completa non è ad anello: il rientro richiede un secondo veicolo, l'autobus di linea Pesaro-Gabicce o lo sdoppiamento del gruppo.
Sentiero 155: verso Fiorenzuola di Focara
Il 155 scende dal valico Le Logge sulla Panoramica verso Fiorenzuola di Focara, borgo medievale incluso nei Borghi più Belli d'Italia.
- Lunghezza: circa 3 km
- Difficoltà: turistico-escursionistica
- Punto di interesse: ingresso del borgo con lapide dei versi di Dante (canto XXVIII dell'Inferno) dedicati al vento di Focara
- Estensione possibile: discesa alla spiaggia di Fiorenzuola dal borgo, tramite stradine ripide
Da Fiorenzuola è possibile rientrare verso la Panoramica per il sentiero stesso, o costruire un anello passando per il 151.
Sentiero 156: verso Casteldimezzo
Il 156 collega Case Badioli al borgo medievale di Casteldimezzo.
- Lunghezza: circa 5 km
- Difficoltà: escursionistica
- Tappa intermedia: Colombarone, con area archeologica della villa tardoromana e basilica altomedievale
- Arrivo: Casteldimezzo, uno dei punti panoramici più ampi del parco
Anelli da Vallugola
Da Vallugola si possono costruire anelli escursionistici combinando i sentieri principali.
Anello breve: Vallugola, Gabicce Monte, Vallugola - Lunghezza: circa 7 km - Dislivello: 250 m - Durata: 2-3 ore - Percorso: salita per 151d, tratto del 151 verso nord, discesa al porto
Anello medio: Vallugola, Casteldimezzo, Vallugola - Lunghezza: circa 10 km - Dislivello: 300 m - Durata: 3-4 ore - Percorso: salita per 151d, 151 verso sud fino a Casteldimezzo, rientro per le sterrate via Colombarone
Anello lungo: Vallugola, Fiorenzuola di Focara, Vallugola - Lunghezza: circa 14 km - Dislivello: 400 m - Durata: 5-6 ore - Percorso: salita per 151d, 151 verso sud fino al valico Le Logge, discesa con il 155 a Fiorenzuola, rientro
Quando andare
Primavera (aprile-giugno). La stagione migliore. Temperature moderate, fioritura della ginestra a maggio sul crinale, passi migratori dei rapaci. È il periodo ideale per le escursioni più lunghe e per la fotografia paesaggistica.
Autunno (settembre-ottobre). Seconda stagione ottimale. Temperature gradevoli, passi migratori autunnali, colori dei boschi.
Estate (luglio-agosto). Possibile, ma le ore centrali sono calde e l'esposizione sul crinale è significativa. Programma le escursioni al mattino presto (prima delle 9:00) o nel tardo pomeriggio (dopo le 16:30).
Inverno (dicembre-marzo). I sentieri restano percorribili. Il fondo può essere scivoloso dopo le piogge. Le giornate corte impongono una pianificazione attenta. Dopo i venti di tramontana il cielo è particolarmente limpido.
Cosa portare
Per i sentieri brevi (151d) e i tratti vicini ai borghi: - Scarpe sportive o da trekking leggero - Acqua - Cappello e protezione solare
Per gli anelli e la traversata del 151: - Scarpe da trekking con suola in gomma - Borraccia da almeno un litro a persona - Cappello, occhiali da sole, crema solare - Giacca antivento sul crinale - Snack o pranzo al sacco - Telefono carico, eventuale cartina escursionistica
Il segnale telefonico è generalmente buono sui sentieri 151 e 156, con qualche zona d'ombra nei valloni più chiusi del 155.
Domenica mattina sulla Panoramica
Da giugno a settembre, ogni domenica dalle 6 alle 12:30, la SP 44 Panoramica è chiusa al traffico veicolare e riservata a ciclisti e pedoni. È la finestra ideale per chi vuole percorrere il crinale a piedi sul tracciato della strada, in piena sicurezza e con la possibilità di occupare la carreggiata.
Accessibilità
I sentieri principali non sono attrezzati per la percorrenza in carrozzina. Il Parco San Bartolo organizza periodicamente, in collaborazione con il CAI Montefeltro, escursioni con joelette dalla baia alla Montagnola, in compagnia di persone con disabilità motorie. Sono iniziative su prenotazione, non un servizio permanente.