Vallugola e il Parco San Bartolo — Il Parco del Monte San Bartolo
Dintorni del Parco San Bartolo

Il Parco del Monte San Bartolo

Il Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo è un'area protetta delle Marche che si estende per 1.600 ettari lungo la costa adriatica, tra Pesaro e Gabicce Mare. Istituito dalla Regione Marche nel 1994 e pienamente operativo dal maggio 1997, comprende…

Pubblicato il
Ultimo aggiornamento

Il Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo è un'area protetta delle Marche che si estende per 1.600 ettari lungo la costa adriatica, tra Pesaro e Gabicce Mare. Istituito dalla Regione Marche nel 1994 e pienamente operativo dal maggio 1997, comprende falesia costiera, paesaggio agricolo collinare, borghi medievali del crinale e l'unica baia naturale del versante adriatico tra Pesaro e Cattolica.

Insieme al Conero, è l'unico tratto di costa alta dell'intero versante adriatico italiano, in un litorale altrimenti caratterizzato da spiagge sabbiose. La falesia raggiunge i 200 metri di altezza e si chiude direttamente sul mare.

Gallery

In sintesi

  • Estensione: 1.600 ettari
  • Lunghezza costiera: circa 10 km
  • Quota massima: 222 m (zona Casteldimezzo)
  • Comuni: Pesaro e Gabicce Mare
  • Accesso: libero e gratuito tutto l'anno
  • Strada principale: SP 44 Panoramica Adriatica
  • Punti d'ingresso: Pesaro, Vallugola, Gabicce Monte, Casteldimezzo, Fiorenzuola di Focara

Cosa vedere nel parco

I borghi del crinale

  • Gabicce Monte: belvedere panoramici sulla Riviera, Chiesa di Sant'Ermete, ristoranti fronte mare
  • Casteldimezzo: Santuario del Crocifisso, torrione superstite, vista sul Picco del Diavolo. Vedi Casteldimezzo
  • Fiorenzuola di Focara: borgo dantesco, Borghi più Belli d'Italia, Museo Paleontologico Sorbini. Vedi Fiorenzuola di Focara

La Baia di Vallugola

Unico approdo naturale del versante adriatico tra Pesaro e Cattolica. Comprende spiaggia ciottolosa, porto turistico (l'unico nel parco), ristoranti di pesce. Vedi Baia di Vallugola.

Le altre spiagge

Sotto la falesia si aprono calette ciottolose raggiungibili solo a piedi o via mare: la spiaggia di Fiorenzuola (inclusa dal Guardian tra le 40 più belle d'Europa nel 2019) e la più piccola spiaggia di Casteldimezzo. Vedi Spiagge del Parco San Bartolo.

Le ville e i siti storici

  • Villa Imperiale, residenza ducale dei Della Rovere, con affreschi rinascimentali di Genga, Perin del Vaga e Bronzino. Visite su prenotazione
  • Villa Caprile, settecentesca, nota per i giochi d'acqua del giardino all'italiana
  • Area archeologica di Colombarone, con i resti di una villa tardo-romana del III-V secolo e di una basilica paleocristiana. Antiquarium con i reperti
  • Santuari del crinale: Crocifisso a Casteldimezzo, Madonnina del Mare a Gabicce Monte

Cosa fare nel parco

Escursioni a piedi. Rete di sentieri CAI segnalati. Il 151 attraversa l'intero parco da Pesaro a Gabicce (20 km, 7-8 ore). Anelli più brevi dalla baia e dai borghi. Vedi Sentieri ed escursioni.

Cicloturismo. La SP 44 Panoramica Adriatica è uno dei tracciati ciclistici più frequentati del centro Italia. Domenica mattina, giugno-settembre, chiusa al traffico dalle 6 alle 12:30. Vedi Vallugola in bicicletta.

Mare. Baia di Vallugola, spiagge ciottolose del parco, escursioni in barca dal porto, snorkeling. Vedi Attività in mare.

Borghi e cultura. I tre borghi del crinale con santuari, belvedere e tradizioni locali. Letture dantesche a Fiorenzuola in settembre.

Tramonti. I belvedere del crinale (Gabicce Monte, Casteldimezzo, Montagnola) sono tra i punti panoramici migliori dell'area per il tramonto. Vedi Tramonti e albe a Vallugola.

Geografia e ambiente

Il parco si sviluppa lungo una dorsale collinare tra il fiume Foglia (a Pesaro, a sud) e il torrente Tavollo (al confine con la Romagna, a nord). È diviso dal tracciato della SP 44 in due aree:

A monte della Panoramica. Paesaggio agricolo con campi, vigneti, oliveti, case coloniche storiche. Costituisce circa il 60% dell'area protetta.

A valle della Panoramica. Falesia costiera e piccole vallecole che scendono al mare. È il settore di maggior pregio naturalistico, con la falesia messiniana che espone una sequenza geologica di rilievo internazionale (i fossili sono conservati al Museo Sorbini di Fiorenzuola).

Fauna e biodiversità

Sulla falesia nidifica il falco pellegrino. Durante i passi migratori (aprile-maggio e settembre-ottobre) il parco è interessato dal transito di numerose specie di rapaci (falchi pecchiaioli, albanelle, sparvieri, poiane, nibbi) e di uccelli marini. L'Ente Parco gestisce un programma di monitoraggio in collaborazione con l'Università di Urbino.

Tra i mammiferi sono presenti capriolo, volpe, istrice, tasso. Tra le specie vegetali di pregio, orchidee spontanee e tulipani spontanei nei luoghi erbosi aridi del crinale.

A maggio, la ginestra fiorita colora di giallo i versanti del crinale.

Riconoscimenti

  • Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (EUROPARC Federation)
  • Fiorenzuola di Focara: Borghi più Belli d'Italia (Borgo Ospite, 2023)
  • Spiaggia di Fiorenzuola di Focara: tra le 40 più belle d'Europa secondo The Guardian (2019)
  • Gabicce Mare: Bandiera Blu della FEE, Bandiera Verde dei pediatri

Punti d'accesso al parco

Accesso Da dove arrivi Cosa raggiungi
Pesaro Quartieri Soria e Cattabrighe Sentieri sud del parco, Villa Imperiale
Vallugola SP 44 e Strada della Vallugola Porto, spiaggia, sentiero 151d
Casteldimezzo SP 44 Borgo, santuario, sentiero per spiaggia
Fiorenzuola di Focara SP 44 Borgo dantesco, Museo Sorbini, Sentiero dell'Amore
Gabicce Monte Da Gabicce Mare Borgo, belvedere, sentiero 151 verso sud

Quando andare

Primavera (aprile-giugno). Stagione migliore: temperature moderate, fioriture, passi migratori, ginestra a maggio.

Estate (luglio-agosto). Per il mare e la balneazione. Sui sentieri, programma le escursioni al mattino presto o nel tardo pomeriggio.

Autunno (settembre-ottobre). Seconda stagione ottimale: temperature gradevoli, colori dei boschi, passi migratori autunnali, tramonti tra i più belli dell'anno.

Inverno. Sentieri percorribili, cieli particolarmente limpidi dopo i venti di tramontana, frequentazione minima.

Domande frequenti

Su il parco del monte san bartolo

Quando è stato istituito il parco?

Nel 1994 con legge regionale della Regione Marche. È pienamente operativo dal maggio 1997.

Quanto è grande?

Circa 1.600 ettari, distribuiti su 10 km di sviluppo costiero, tra il livello del mare e poco più di 200 metri di quota.

Quali comuni interessa?

Il parco interessa Pesaro (la maggior parte dell'area) e Gabicce Mare (estremità nord, compresa la Baia di Vallugola).

Si paga l'ingresso al parco?

No. L'accesso è libero e gratuito tutto l'anno. Sono regolamentate alcune attività specifiche (ormeggio nel porto di Vallugola, balneazione negli stabilimenti, ecc.).

Il San Bartolo è una "costa alta"?

Sì. È uno dei soli due tratti di costa alta dell'Adriatico italiano, insieme al Conero. Una rarità geomorfologica del versante adriatico, in larga parte sabbioso e basso.

Dove sono conservati i fossili del parco?

Al Museo Paleontologico Luigi Sorbini, con sede nell'ex Palazzo Comunale di Fiorenzuola di Focara. Aperto con orari stagionali.

Posso entrare con il cane?

Sì. I cani sono ammessi al guinzaglio in tutte le aree del parco. Sulle spiagge attrezzate dipende dalla policy del singolo stabilimento.

Qual è la principale strada del parco?

La SP 44 Panoramica Adriatica, che attraversa il crinale per 24 km tra Pesaro e Gabicce. È chiusa al traffico la domenica mattina in alta stagione (6-12:30, giugno-settembre).

Si può visitare Villa Imperiale?

Sì, su prenotazione. Conserva cicli di affreschi rinascimentali di Genga, Perin del Vaga e Bronzino. È nella zona sud del parco, vicino a Pesaro.

Parapendio san bartolo

Pianifica la tua visita a Vallugola

Controlla il meteo in tempo reale e scopri spiagge, sentieri e ristoranti della baia.

Continua a esplorare

Pagine correlate